Sospensione del Fumo - Prof. Sanguigni - Roma

Come Smettere di Fumare

Come Smettere di Fumare Studio Prof. Valerio Sanguigni Cardiologo salario nomentano
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa un terzo della popolazione mondiale è dedita al tabagismo, responsabile di due milioni di morti l’anno, e l'uso del tabacco è la causa di morte più facile da evitare. Circa la metà delle persone che non smettono di fumare moriranno a causa di problemi legati al fumo. La speranza di vita di un fumatore è comunque di 8 anni inferiore a quella dei non fumatori. In Italia, il fumo causa circa 100.000 decessi ogni anno cioè 1/6 di tutte le morti del nostro Paese. Esiste una stretta correlazione dose dipendente tra l’esposizione al fumo di tabacco e l’aumento di mortalità, in funzione dell’età alla quale si è iniziato a fumare, dell’inalazione, consumo di sigarette, e del numero di anni di fumo.

Il fumo di tabacco è composto da più di 4.000 sostanze, la maggior parte delle quali risulta essere estremamente dannosa per l’organismo umano. Tra queste le principali più nocive sono:
la nicotina, responsabile soprattuto della dipendenza dal fumo di sigaretta e dei gravi danni cardiovascolari;
il monossido di carbonio, responsabile della ridotta disponibilità di ossigeno a tutti i tessuti;
il catrame, che si deposita nei bronchi e nei polmoni e puo provocare la noeplasia (il cancro);
il polonio 210, una sostanza radioattiva, fumare 30 sigarette al giorno equivale in un anno a 300 radiografie al torace.

Fumare è chiaramente un fattore di rischio importante per le malattie cardiovascolari. La nicotina ha una potente azione di vasocostrizione sui vasi che può essere determinante nell'insorgenza dell'angina pectoris, nell'infarto e nell'ipertensione arteriosa. Il monossido di carbonio diminuisce in maniera drastica la quantità di ossigeno disponibile rendendo più severa l'ischemia (cioè la carenza di ossigeno) nei pazienti con disturbi alle coronarie e aumentando la frequenza di aritmie ventricolari. Il fumo accellera notevolemente l'aterosclerosi, facilita la trombosi e aumenta il danno endoteliale. Per tale motivo n

La prima manifestazione della cardiopatia ischemica in alcuni soggetti predisposti può essere la morte improvvisa, e la probabilità che questa si verifichi nei soggetti fumatori più giovani risulta da 2 a 4 volte più elevata rispetto ai non fumatori. Nelle donne fumatrici, in particolare nelle donne al di sopra dei 35 anni di età, l’uso contemporaneo di contraccettivi orali, fa aumentare circa dieci volte il rischio di infarto.

Sia negli uomini che nelle donne il fumo aumenta il rischio di eventi cerebrovascolari (ictus cerebrale, attacco ischemica transitorio, emorragia subaracnoidea, etc.). Il fumo di sigaretta aggrava l’ischemia periferica a carico degli arti inferiori e può interferire negativamente sulla buona riuscita di un intervento chirurgico di bypass periferico.

Il fumo di sigaretta riduce le difese meccaniche e biologiche dell’apparato respiratorio, esponendo così i fumatori ad una maggiore frequenza di infezioni respiratorie. Esso è inoltre in grado di alterare sia la struttura sia la funzione polmonare. La riduzione della funzione respiratoria causa nel tempo una lenta distruzione degli spazi aerei distali ai bronchioli terminali respiratori (enfisema).
Oltre a questi effetti drammatici sull'apparato cardiovascolare, su quello respiratorio e sull'insorgenza di molte forme di cancro, il fumo di sigaretta riduce in maniera derminante le capacità antiossidanti dell'organismo e aumenta la produzione dei radicali liberi dell'ossigeno di tutti i tessuti, provocando in ultima analisi un invecchiamento precoce e più rapido.

Nelle donne il tabagismo riduce la fertilità, anticipa la menopausa e invecchia la pelle favorendo l'insorgenza delle rughe.
Fortunatamente, le persone che smettono di fumare possono ridurre notevolmente il rischio di malattia e morte prematura. Anche se i benefici per la salute sono maggiori per le persone che si fermano in età precedenti, la cessazione è utile a tutte le età.

Smettere di fumare è associato con i seguenti benefici per la salute:
ENTRO 20 MINUTI- si normalizza la pressione arteriosa - si normalizza il battito cardiaco - la temperatura di mani e piedi torna normale;
ENTRO 8 ORE- nel sangue scende il livello di anidride carbonica e si normalizza il livello di ossigeno;
ENTRO 24 ORE- diminuisce il rischo di attacco cardiaco;
ENTRO 48 ORE- iniziano a ricrescere le terminazioni nervose - migliorano i sensi dell'olfatto e del gusto;
ENTRO 72 ORE- si rilassano i bronchi, facilitando il respiro - aumenta la capacità polmonare
DA 2 SETT. A 3 MESI- migliora la circolazione - camminare diventa sempre meno faticoso - aumenta del 30% la funzione polmonare;
DA 3 A 9 MESI- diminuiscono affaticamento, respiro corto, sinusite e tosse - aumenta il livello di energia generale;
ENTRO 1 ANNO- il rischio di malattie cardiovascolari , di infarto e ictus, di riduce della metà;
ENTRO 5 ANNI- la mortalità da tumore polmonare per il fumatore medio (un pacchetto al giorno) scende da 137 per centomila persone a 72; dopo 10 anni scende a 12 per centomila che é la normalità;
ENTRO 10 ANNI- le cellule precancerose vengono rimpiazzate diminuisce il rischio di altri tumori: alla bocca, alla laringe, all'esofago, alla vescica, ai reni e al pancreas. - il rischio di cancro ai polmoni si riduce della metà;
ENTRO 15 ANNI- il rischio di malattie cardiovascolari diviene paragonabile a quello di una persona che non ha mai fumato.

Il Progetto Vera Salus

Il Progetto Vera Salus Studio Prof. Valerio Sanguigni Cardiologo salario nomentano
Il Progetto Vera Salus è un approccio scientifico e medico alla sospensione del fumo che, invece di modi aneddotici ed empirici, utilizza una terapia mirata, ampiamente supportata da importanti studi scientifici, che ha dimostrato avere una reale possibilità di successo nella sospensione duratura dell'abitudine del fumo. 
La novità consiste nel valutare in maniera specifica i danni reversibili che il fumo può già avere provocato nell'organismo e di osservare in che maniera e quando questi danni sono realmente e progressivamente annullati dalla sospensione duratura ed efficace del fumo.
Il Progetto Vera Salus, oltre ad una valutazione medica completa dello stato di salute del paziente, esamina, mediante un semplice prelievo di sangue capillare tramite puntura dal dito, il livello di stress ossidativo dell'organismo (produzione di radicali liberi dell'ossigeno) e lo stato delle difese antiossidanti di ciascun fumatore. In tale maniera è possibile quantizzare la propensione all'invecchiamento dell'organismo, che è accelerata dal consumo cronico di sigarette.

In seguito, viene prescritta una terapia specifica per facilitare la sospensione del fumo e, soprattutto, evitare la ripresa nel breve termine, unita ad un eventuale supporto psicologico e terapeutico con integratori antiossidanti. Il paziente viene seguito nel tempo mediante un follow-up che mira a valutare di nuovo sia le sue condizioni cliniche che quelle dei valori di stress ossidativo e delle difese antiossidanti. In tale maniera ogni paziente sarà in grado non solo di valutare personalmente il successo della reale sospensione dal fumo, ma anche l'efficacia della sospensione del fumo sullo stato di salute del proprio organismo.

Sono previsti tre controlli: il primo introduttivo alla sospensione del fumo, il secondo alla sesta settimana, il terzo alla dodicesima settimana.

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